Pokémon 20 anniversary

Throwback Thursday – I primi 20 anni di Pokémon e i prossimi 20

20 anni di Pokémon!

Buon giovedì, buon Angry Tech. Oggi sarà un #throwbackThursday, ma anche un throwForward! Vediamo subito però di avviare l’operazione nostalgia. Se avete meno di 30 anni, forse 35, avrete giocato ad almeno uno degli innumerevoli giochi Pokémon. E questa gif vi farà venire la lacrimuccia!

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Bene, questo 2016, per il 20° anniversario si preannuncia ricco di nuove sorprese, a partire dall’attesissimo Pokémon Go, gioco per Android e iOS, che dovrebbe portare i mostri portatili sui nostri cellulari e nel mondo “reale”, sino ad arrivare ai freschi di annuncio Pokémon Sole & Luna.

È innegabile il successo della serie, che ha saputo reinventarsi senza cambiare mai, adattandosi ai gusti dei bambini moderni e continuando ad accattivare i suoi primi fan!

Ma perché così tante persone amano i giochi dei Pokémon? Perché ci sono trentenni che continuano a comprare i nuovi titoli? Le spiegazioni sono diverse da caso a caso, ma volendo riassumerle possiamo individuare questi fattori peculiari:

  1. I GDR (Giochi di Ruolo), o all’inglese RPG, negli anni 90 vendevano a dismisura, Pokémon ancora oggi è fedele a quella filosofia, semplice perché un bambino determinato può finirlo, complesso perché per rasentare la perfezione ci vuole dedizione e intelligenza. Oggi GDR di questo tipo non se ne trovano molti in commercio e Pokémon è un “usato sicuro” rinfrescato e ammodernato ad ogni uscita.
  2. È un GDR, per cui si devono allenare i personaggi, ma non si è limitati a quelli suggeriti dalla trama, si può scegliere tra almeno 150(151) se si gioca alla prima generazione, 720 se si gioca all’ultima. Tutto questo senza togliere l’attenzione del proprio avatar, che rimane a tutti gli effetti il protagonista.
  3. Il gioco, tra trama e meccanica di gioco genera un legame affettivo nei confronti dei propri mostri digitali, allenarli, farli evolvere, o magari impiegare ore per catturarne uno in particolare fanno si che si nutrano profonde attenzioni verso alcuni Pokémon. Troverete trentenni che si ricordano alla perfezione la squadra con cui batterono i superquattro!!
  4. Nostalgia, chi ha una certa età li compra e li gioca per riassaporare i ricordi della fanciullezza, giocando magari in maniera più cinica e orientata al successo rapido, proprio perchè non ha tempo da perdere, ma comunque si lascerà catturare dal mondo colorato e popolato delle più strane creature in cui lo schermo di una console nintendo ti proietta.

Queste sono le mie impressioni personali, sicuramente ce ne sono altre magari ci sono anche trentenni che giocano 1000 ore ai giochi nuovi, ma non credo siano la maggioranza.

Ma cosa si devono aspettare oggi gli amanti dei Pokémon?

Bene Pokémon Sole e Luna porteranno una nuova avventura sul Nintendo 3DS, l’ultima evoluzione del GameBoy, ovviamente con la nuova avventura arriveranno nuovi Pokémon!

Beccatevi il teaser trailer per prolungare l’operazione nostalgia.

E poi, come già detto, c’è Pokémon Go! Che oltre a portare i Pokémon sul nostro cellulare (non ditemi che lo ha già fatto Pokémon Shuffle perché vi meno) rappresenta una nuova frontiera videoludica!

Si tratta di rendere un videogioco davvero integrato con la realtà, con l’applicazione installata potremo ricevere notifiche che ci dicono se c’è un Pokémon selvatico nelle vicinanze, se siamo stati sfidati o se c’è qualcosa di importante nelle vicino a noi. Nintendo e Game Freak sono stati molto attenti nel rilasciare informazioni aggiuntive, ma le ultime indiscrezioni dicono che potrebbero addirittura esserci le palestre e allenatori fissi in certi luoghi, ancora non è chiaro se saranno persone reali o personaggi virtuali. Di certo fare interagire un videogioco con il mondo intero, con la localizzazione GPS e gli altri dispositivi che hanno installato il gioco è un progetto ambizioso e rivoluzionario. Inoltre queste tecnologie una volta sviluppate potrebbero essere esportate in altri giochi e/o applicazioni dal più vario utilizzo.

Infine, con un’idea un poco stravagante, ma della quale con Lorenzo, il caporedattore, abbiamo parlato a lungo. E se la prossima console portatile di Nintendo fosse un telefono cellulare?

I presupposti ci sono, un po’ perché il mercato dei giochi mobile si è spostato lì, un po’ perché sviluppate tutte quelle tecnologie per Pokémon Go si tratterebbe solo di fargli l’hardware…..chissà.. noi ci speriamo.

Chiudo dicendovi che la mia squadra TOP era questa: Charizard, Blastoise, Mewtwo, Gengar, Dugtrio, Articuno.

E la vostra squadra? Qual’era? Avreste potuto battermi? Fatecelo sapere nei commenti!

StayTuned!

 

Sono un giocatore di rugby appassionato di tecnologia, sopratutto mobile. Conosco e utilizzo iOS e Android in maniera avanzata, anche se non sono un programmatore. Sono sempre aggiornato sui prossimi trend tecnologici.