Galaxy S7 - LG g5 - Xperia X performance

Samsung e LG, Galaxy S7 e G5, chi ha vinto?

Samsung e LG, Galaxy S7 e G5, chi ha vinto?

Bentornati ad AngryTech! Torniamo a parlare di tecnologia, e come non potremmo dopo il Mobile Word Congress di 2 settimane fa?

Come sappiamo (quasi) tutti sono stati presentati il nuovo Samsung Galaxy S7 e l’innovativo LG G5, le due flagship Android per il 2016. Come molti dei nostri lettori sanno il 2015 mi lasciò con l’amaro in bocca: dopo un 2014 con eccellenti progressi nella telefonia, soprattutto nella user experience degli smartphone, il 2015 aveva marcato una battuta di arresto.

Ecco allora che Samsung ed LG sono corse ai ripari, dopo un 2015 segnato da vendite non eccezionali, provando a portare qualcosa di nuovo o, meglio, qualcosa di più.

Samsung, l’unica ad aver lanciato un cellulare convincente a 360° l’anno scorso, ha comunque fatto tesoro delle critiche che le erano state mosse, ovvero di non essere rimasta fedele alla sua anima developer friendly. So che qui siete caduti dalla sedia, samsung developer friendly?? Beh si, è così, per quanto siano critici, non rilascino il codice sorgenti, abbiano inventato Knox (che ti invalida la garanzia appena modifichi il telefono e non è aggirabile) Samsung ha in realtà lasciato sempre molto spazio ai developers, tra batterie rimovibili, strumenti di sviluppo facilmente accessibili e una struttura del software che se sai quel che fai devi impegnarti a brickare (renderlo inutilizzabile per colpa del software) il telefono. Beh l’s6 non aveva nessuna di queste caratteristiche. Ecco allora che l’S7 corre ai ripari: memoria espandibile e una versione per il mercato statunitense con il Qualcomm Snapdragon 820 anziché il Samsung  Exynos come processore, per rendere più facile lo sviluppo di ROM alternative.

galaxy s7

Galaxy S7…Praticamente un S6 senza fotocamera sporgente…

MA, si, c’è un grande ma… l’S7, a parte queste caratteristiche tecniche, e un generale miglioramento in termini di performance, è identico al Galaxy S6. In pratica, nella scia di Apple, hanno rilasciato un Galaxy S6 S… Personalmente mi aspettavo di più, ma sarà sicuramente un gran device.

LG invece ha deciso di rivoluzionare il suo design. Fedele alla memoria espandibile e alle batterie removibili da anni, hanno preso un rischio, togliendo i tasti del volume dal retro, marchio di fabbrica degli ultimi 3 telefoni della serie G, e cambiando il modo di sostituire la batteria.

LG G5 e il suo “culetto” estraibile

L’idea è brillante e si presto all’utilizzo di “espansioni”, moduli aggiuntivi per arricchire il dispositivo di features. Sicuramente costose oggi, ma che sembrano la prima vera esportazione nel mercato reale di Project Ara.

Il modulo aggiuntivo per la fotocamera!

E quindi? Chi ha meglio interpretato questo Mobile World Congress? SONY!

Già, Sony, che in sordina ha presentato la nuova serie Xperia X, con l’Xperia XA, X e X Performance, cellulari di tre fasce diverse, ma con eccellenti caratteristiche. Il primo è un cellulare di fascia medio bassa, Processore MediaTek, due ottime fotocamere e, chicca in questo segmento, un design bezel-less, ovvero lo schermo non ha bordi ai lati! Sarà sicuramente un’ alternativa più cara dei Chinafonini della stessa fascia, ma con la qualità costruttiva e l’assistenza Sony potrebbe attrarre gli scettici del chinafonino!

Inoltre, il nuovo software della fotocamera Sony non solo è più intuitivo, ma integra una funzione nuova e per ora esclusiva, un sistema di predizione del fuoco. Ovvero, che vi tremi la mano o che il soggetto sia in movimento il telefono riuscirà a mettere a fuoco l’immagine in maniera dinamica e predittiva. Avendo visto video di questa nuova soluzione all’opera vi posso assicurare che sia un qualcosa di rivoluzionario nel mondo delle fotocamere dei cellulari, e persino chi, come me, ha la mano tremula quando scatta potrebbe finalmente scoprire l’emozione delle foto nitide!

L’Xperia X è per certi versi il nuovo LG G4, Hardware di fascia medio-alta, ma non top di gamma, prestazioni eccellenti senza però spremere il cellulare oltre misura. Insomma con un prezzo concorrenziale potrebbe offrire prestazioni da validissime senza spendere gli 800 € di S7 e G5.

Infine, L’Xperia X Performance, dispositivo high end con processore Snapdragon 820, 4GB di ram e chi più ne ha più ne metta, il tutto sotto uno schermo da 5″, quindi ancora nella fascia dei tascabilissimi. Sommate a questo la filosofia developer friendly di Sony e sicuramente avremo un terminale che potrebbe piacere un sacco agli sviluppatori, ma che potrebbe offrire un’ esperienza utente fantastica all’utente finale.

Ma perché allora li ritengo i veri vincitori? Alla fine tra l’Xperia X e l’LG G5 non ci passa molto e forse le soluzioni più innovative le ha quest’ultimo. Beh Sony dopo anni in cui puntava solo sulla qualità dell’hardware della fotocamera, vagonate di megapixel, supportate però da un software abbastanza schifoso, ha cambiato rotta.

E a voi quale ha convinto di più?

Fatecelo sapere nei commenti!

Stay Tuned!

Sono un giocatore di rugby appassionato di tecnologia, sopratutto mobile. Conosco e utilizzo iOS e Android in maniera avanzata, anche se non sono un programmatore. Sono sempre aggiornato sui prossimi trend tecnologici.