Apple e HTC: visione aziendale, croce e delizia

Apple e HTC: visione aziendale, croce e delizia

Buon giovedì, Buon Angrytech.

La vision aziendale e le conseguenti scelte di marketing rappresentano oggi uno dei fattori determinanti del successo di un prodotto e spesso della stessa azienda.

A tal proposito questo 2015 rappresenta, a mio parere, un esempio perfetto di come vision e marketing, se interpretati bene, possano spingere un azienda in avanti e, se interpretati male, stabilirne il fallimento.

Infatti due leader del settore degli smartphone nel 2015 hanno avuto storie ben diverse: Apple e HTC infatti con le loro scelte di quest’anno hanno dato eccellente esempio di come, rispettivamente, fare bene e fare male marketing.

Partiamo però con un po’ di storia, Apple nel 2007 lancia l’iPhone e rivoluziona tutto nel mondo della telefonia, ma la sua vision parte molto prima, parte con la rivoluzione del 1997, anno del ritorno di Steve Jobs in azienda, e parte con i primi “iProdotti”. Da quel momento in avanti la vision di Apple può essere riassunta così: un prodotto deve essere bello, ben costruito e ben assemblato, per quanto riguarda le funzionalità basta che funzioni, subito e sempre.

Così vengono al mondo i primi coloratissimi iMac, che portano per l’appunto colori vivi in un mondo precedentemente dominato da un orrendo “grigio plastica”. Con questo iMac si raggiunge la prima parte di questa nuova vision, il primo iMac era bello, colorato, di design e ben assemblato (i miei funzionano ancora egregiamente), ma mancava ancora qualcosa per quanto riguarda il “basta che funzioni”, Mac OS 8 e 9 non sono dei mostri di intuitività, ed è qui che si apre un altro nuovo capitolo.

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La prima pubblicità dell’iMac, 1997 circa

Questo nuovo capitolo si apre nel 2001, quando viene annunciato Mac OS X, sulle cui basi ancora si fonda, 14 anni dopo, il sistema operativo di Apple. Per fare un raffronto, Microsoft ha fatto nel frattempo 4 salti importanti di programmazione per stare al passo. Con OS X e nel 2002 un nuovo rotondissimo, ma piattissimo iMac, nasce e proseguirà sino ad oggi quella sensazione per cui un prodotto Apple appena acceso funzioni subito e a lungo.

Queste filosofie, che hanno risollevato le sorti di Apple non sono state di certi dimenticate, e tutti i prodotti della mela morsicata sono realizzati ancora oggi secondo queste ferme convinzioni, iPod, iBook, iPhone e iPad hanno tutti la stessa storia, prodotti dall’eccellente fattura con una semplicità di utilizzo incredibile e un occhio di riguardo al design.

HTC dall’altro lato non ha una storia così lunga, nasce nel 1997, quando Apple “rinasceva” e produce telefoni Windows Mobile senza dare troppo nell’occhio; entra però nel cuore di molti appassionati di tecnologia quando aderisce alla Open Handeset Alliance, da cui nascerà Android. E ancor di più quando lancerà il primo dispositivo Android in assoluto, l’HTC Dream o T-Mobile G1, commercializzato a partire dal 2008. Da quel momento si affaccia prepotentemente al mercato globale, e di li a poco diventerà un standard qualitativo di eccellenza per i cellulari Android: sino a poco meno di un anno fa veniva considerata la sola realtà Android a poter rivaleggiare per quanto riguarda qualità costruttiva e materiali con l’iPhone.

Iconici alcuni dispositivi, come l’HTC Desire e il Sensation o ancora l’HTC Hero, grandi nomi e grandi telefoni. Con un “premium feel” in alcuni anni superiore a quello dato dall’iPhone, ma ancora di più sono importanti le scommesse tecnologiche fatte da HTC, fotocamere 3D, led di notifica, divenuti poi uno standard, fotocamere a bassa risoluzione, ma con tecnologie innovative per catturare più luce e dare scatti con colori più reali.

Per certi versi cercava ogni anno di innovare e portarsi un passo avanti ad ogni costo, e la loro tagline, coniata nel 2009 comunicava molto bene questa filosofia: quietly brilliant.

htc hero

Una delle prime pubblicità internazionali di HTC

Ma come sono andate le cose negli ultimi anni per HTC e per Apple?

HTC nel mondo della telefonia ha stabilito un nuovo canone di bellezza e design nel 2013, con l’HTC One M7, vincitore di tutti i premi di design di quell’anno, surclassando di gran lunga il suo rivale iPhone 5/5S,. Nel 2014 lancia lo One M8, con un design simile, ma che rappresenta un upgrade a 360° del dispositivo, innovativo per le due fotocamere posteriori (una delle quali adibita a “percepire” la profondità delle immagini e integrarla nello scatto della fotocamera primaria).

Htc One M7 M8

HTC One M7 (grigio chairo) e M8 (grigio scuro) Credits to androidworld.it

Apple nel 2014 dopo 4 anni di cellulari con bordi molto squadrati rivoluziona il design dell’iPhone per la seconda volta, la prima fu iPhone 4, e lo rende più morbido e sottile, e per certi aspetti per la prima volta “copia” il design altrui: infatti iPhone 6 ha punti in comune notevoli sotto il punto di vista del design con lo One M7/M8.

HTC One M7 e iPhone 6

HTC One M7 e iPhone 6, un design molto simile

Ma veniamo al 2015

Apple ha lanciato da un mese ormai il “nuovo” iPhone 6S, ma con una campagna marketing eccellente riesce a far percepire un senso di novità incredibile. Io stesso, che sono stato molto critico nei confronti di questo iPhone, sentendo la pubblicità italiana in TV ho la sensazione che sia davvero nuovissimo. Chi ha progettato questa campagna ha fatto uno sforzo notevolissimo, superiore a quello degli anni passati, perché davvero non c’era niente di troppo nuovo, ma…. insomma guardatevi questa pubblicità e capitelo da soli, solo ricordatevi che non è cambiato niente, davvero, e il 99% delle cose pubblicizzate vengono già fatte da telefoni Android da anni.

Ma a differenza di voi cari lettori il consumatore medio non ha informazioni oggettive sulla tecnologia, e ha creduto a questa pubblicità e, come ogni anno, Apple ha già venduto una cascata di nuovi iPhone.

E HTC? HTC quest’anno ha fatto flop

Ha presentato lo One M9 a inizio anno, ma non ha portato alcuna innovazione notevole a parte la fotocamera, e porta dentro di se quel abominio del Qualcomm Snapdragon 810, per cui surriscalda moltissimo con i conseguenti problemi prestazionali, un flop a 360° insomma: design ritrito, nessuna innovazione notevole e pure con dei problemi di affidabilità, un telefono prematuro, non sviluppato sufficientemente a lungo e che ha rappresentato un passo indietro per HTC rispetto ai suoi elevatissimi standard.

htc one m9

HTC One M9 a parte il “rose gold” non ha portato niente di nuovo sul mercato.

Ma cosa ha fatto di fronte a questo passo falso HTC? Invece che investire in una rinascita solida, progettando un telefono di altissimo livello per il prossimo anno con una campagna marketing eccellente, ha deciso di lanciare un altro telefono “top di gamma” per il 2015, che a ben vedere le specifiche top di gamma proprio non è, con un prezzo elevato e che insegue il design di qualcun altro….Parliamo di HTC One A9.

htc one A9

HTC One A9, si HTC è passata da essere copiata da Apple a copiarla in solo due anni

E ora io dico, la vision in questo caso, dopo aver fatto la fortuna di HTC per anni (spingendola sempre verso l’innovazione a 360°), che fine ha fatto? Questo telefono è all’altezza della storia di HTC? Il fatto che la tagline da quietly brilliant sia diventata be brilliant è già un triste segnale, si è passati da un’affermazione positiva sui  propri prodotti ad un mero invito ad essere brillanti, che però sa molto di semplice e effimera apparenza.

Per tirare le somme bisogna di nuovo fare i complimenti ad Apple, che con la sua strategia di marketing ha saputo trasmettere tutto ciò che le serviva per vendere l’iPhone 6S, mentre purtroppo per HTC non vedo speranze di rinascita nel breve periodo.

Il clone di un iPhone non ha mai fatto la fortuna di nessun produttore e non la farà neppure di HTC.

E voi cosa ne pensate? Ritenete innovativo il nuovo iPhone? Vi piace il nuovo HTC A9?

Sono un giocatore di rugby appassionato di tecnologia, sopratutto mobile. Conosco e utilizzo iOS e Android in maniera avanzata, anche se non sono un programmatore. Sono sempre aggiornato sui prossimi trend tecnologici.