"L'Angolo del Wankel": Fiat 124 Spider, svolta od occasione sprecata?

“L’Angolo del Wankel”: Fiat 124 Spider, svolta od occasione sprecata?

BBrr-ongiorno a tutti, prometto che dopo questo articolo non parlerò più di spider per almeno..no vabbé non prometto nulla che non possa mantenere. Mi rendo conto che questa rubrica si stia trasformando ne “L’Angolo della scoperta” (non nella sua accezione scientifica), ma si avverte nell’aria un’insana voglia di spider, e questo non può farmi che piacere.

In particolare, ho notato il grande impatto che ha avuto la 124 Spider sugli appassionati: tra gli amici, i parenti ma anche su Facebook ho percepito una grande attenzione verso questo “porting” nipponico. Ma mi chiedo, è giustificato tutto questo clamore? O alla fine è la solita minestra riscaldata di mamma Fiat?

Ma  Alla fine, la farina del sacco torinese è abbastanza scarsa.

La 124 Spider infatti condivide moltissimi componenti con la nuova Mazda Mx-5, ed è perfino prodotta in Giappone. Sono simili, ma non identiche: partiamo con la linea. Esteticamente, la 124 Spider è più lunga e “gonfia” della sorella: i fari a mandorla si sono trasformati in sporgenti occhioni, e traspaiono richiami alla vecchia 124 Spider, icona dell’ Italia ’60-’70.

In realtà, questi rimandi storici non sono molto riusciti: la 124 non è filantissima, ed il frontale mi pare goffo e sgraziato. Inoltre, ho letto parecchie impressioni delle varie presentazioni nelle quali veniva detto che dal vivo è più brutta che in foto. Ora, brutta mi pare esagerato, ma visti gli ultimi prodotti sportivi marchiati FCA (4C?) si poteva fare meglio. Di sicuro, questa joint-venture ha creato una situazione interessante: la Mx-5, grande classico con linee senza tempo, ha rotto con il passato rinnovandosi in maniera molto aggressiva. Al contrario, la sua gemella italianizzata presenta forme molto più conservative, e risulta più Miata della stessa Mx-5. Davvero singolare!

La strategia di Fiat con la 124 Spider è abbastanza chiara: produrre una scoperta sportiva che si collochi nello stesso settore  della MX-5, ma che vi si differenzi puntando più sull’immagine ed il confort. Da qui la ricerca di uno stile più italiano (riuscito o meno, hanno cambiato ogni pannello della carrozzeria), un bagagliaio più capiente, qualche materiale più ricercato nell’abitacolo. Sarà anche più cara (la versione speciale per il lancio costerà 33.000 euro, poi pare 28).

Il target più “tranquillo” di Fiat si riflette anche sulle scelte tecniche: la macchina pesa di più, ma ha il noto 1.4 turbo  (140 cavalli, 160 in USA) che le conferisce molta coppia. Questa a mio parere è la scelta più intelligente che potessero fare: il carattere della vettura cambia nettamente, e con questo lo stile di guida richiesto. Si esce di coppia, si cambia sotto i 6000 (la mia Mazdona si spegne sotto i 6000 giri), mentre la giapponesina ha il noto aspirato con il limitatore a 6800 giri (nella sua versione 2.0).

Non sono molti coloro che abbiano già guidato la 124 Spider, ma tra questi c’è Quattroruote: questo il loro video, uscito pochi giorni fa.

Le impressioni sono quelle di un’auto meno nervosa nella Mx-5, ma comunque precisa e divertente. Ho trovato anche un video con il sound della vettura ma ve lo risparmio.

Come anticipato, la 124 Spider uscirà anche negli States, con una versione OGM da 160 cavalli: nonostante ciò, penso sarà molto difficile togliere dalla testa degli americani l’Mx-5. Sono letteralmente impazziti per la spiderina di Fuchu: penso l’abbiano eletta miglior non-hamburger degli ultimi 7000 anni di storia dei cinquanta stati! Fare un giro su YouTube per conferma.

Fermi tutti però!

Fino a questo punto, abbiamo considerato la Fiat come una marca qualunque, giudicando la sua creatura in maniera standard. Ma la Fiat non è assolutamente nulla di tutto ciò, e questo cambierà radicalmente il mio giudizio sulla 124 Spider. Infatti, la casa torinese non è come tutte le altre: per anni, anni e decenni è stata una vera e propria presa in giro, soprattutto per quanto concerne le auto sportive. Per ricordare tutti gli affronti che abbiamo subito non basterebbero 10 articoli probabilmente, ma tutti voi sapete di cosa io stia parlando. Ne abbiamo riso, ne abbiamo silenziosamente sofferto.

Per i più forti di cuore, ricordo l’ultima scoperta “rimarchiata” da mamma Fiat:

lancia-flavia.2000x1333.Jun-25-2012_14.35.43.226706

Devo aggiungere altro?! La Fiat (FCA, ok) passa dalla Lancia Flavia (brr) al riproporre la spider più elogiata dell’ultimo anno e noi ci permettiamo di guardare il pelo nell’uovo?! Ragazzi ma è oro colato! La Mx-5 non è una minestra, è il filetto delle spiderine moderne! Questo è un modo di fare completamente diverso dagli ultimi anni, è Pierino che fa tutti i compiti delle vacanze e passa i debiti con tutti 8! Una scoperta credibile e competitiva! Brava Fiat, strategia che tiene d’occhio il costo degli investimenti totali ma che porta un ottimo risultato. Inoltre, penso che siano riuscite a differenziarle quanto basta, utilizzando soluzioni già a disposizione.

Insomma, si poteva fare qualcosa di sensazionale certo..ma comunque il risultato penso sia notevole e spero davvero che Fiat venda questa spider in lungo in largo. Inoltre, 100 minuti di applausi per questa pubblicità dedicata agli states (continuazione di quella della 500X per il Super Bowl): bellissima, fa pisciare dal ridere, bravi.

Voi che pensate di questa vettura? Lasciatemi un commento a fine articolo!

 

Vi lascio con due aggiornamenti:

1) La Mazdona ha un chiaro problema di self-control quando esce a sbevazzare: avrò anche un pochino pestato l’ultimo weekend, ma è riuscita a neutralizzare 30 litri di benzina conseguendo il record di 4,12 chilometri con un litro. Da bravo gentleman (mai lasciare una signora col bicchiere vuoto) ho prontamente versato atri 30 litri, sperando che la situazione torni alla normalità (che sono circa 6 km/l…ad essere ottimisti). Ho anche ordinato dei bellissimi tappetini originali Mazda, mentre quando avrò tempo dovrò risolvere le infiltrazioni nei fari posteriori.

2) La scorsa volta vi avevo consigliato i video di Davide Cironi su YouTube: bene, l’ho contattato e spero di potervi riportare qui un’intervista molto presto!

 

A presto, e mi raccomando se vi è piaciuto l’articolo condividete “L’Angolo” tra i vostri amici, diffondiamo il Werbo!

Angry dottorato in economia applicata, vivo e lavoro a Londra. Scrivo e dirigo Angry Italian perché penso che sia una grande opportunità per confrontare le proprie idee con gli altri, ed un importante mezzo per far sì che qualunque ragazzo in gamba e con la passione per la scrittura possa dire la sua!