Serie-Addicted Anonimi: Chiamate un dottore!

Serie-Addicted Anonimi: Chiamate un dottore!

Buon lunedì a tutti, addicted e non! Oggi, ci occupiamo di un grande classico dell’universo telefilm: le serie MEDICHE. Ebbene si, dopo i maestri dell’intrigo e i Superheroes, anche i medici vogliono la loro parte. A chi non è capitato, volenti o nolenti, di imbattersi almeno una volta in una puntata di Dr. House, Private Practice o Grey’s Anatomy? Scrubs? E che dire dell’intramontabile E.R.? Padre e antenato illustre di tutte le serie mediche che si rispettino, ha lanciato tanti attori tra cui l’Alicia di The Good Wife (tempo al tempo, ne parleremo) e soprattutto il bel George Clooney.
Ma fin qui, niente di nuovo. Che siate Addicted o meno, queste serie sono talmente famose che per ora, non credo di avervi detto niente di straordinario. Tuttavia, senza nulla togliere a questi grandi classici, ce ne sono anche altre, quelle un po’ piú in sordina, o un po’ piú recenti, ma non per questo meno belle. Per citarne una, The Mindy Project: le avventure esilaranti di una dottoressa ginecologa di New York, raccontate in prima persona dalla protagonista, Mindy. La creatrice della serie, Mindy Kaling, è anche la protagonista ed è davvero divertente seguirla tra una corsia e l’altra.

Fresca fresca e appena uscita c’è anche The Knick, un medical drama dai toni un po’ piú dark ambientato nella New York di inizio Novecento. Il protagonista è il dottor John Thackery, (Clive Owen, anyone?) abbastanza atipico dato che è non solo un bravo chirurgo, ma anche un affezionato cocainomane. Sicuramente è originale rispetto al solito format.

Sempre tornando alla New York dei giorni nostri, un’altra divertente è Nurse Jackie: prende un po’ in giro le sue colleghe piú seriose con una bella dose di humor nero e poi, novità: la protagonista è un’infermiera! Finalmente, si cambia prospettiva.

Bene, dopo avervi dipinto un bel quadretto roseo, devo però avvertirvi: le serie mediche, alcune più di altre, rischiano di dare luogo a terribili illusioni/incongruenze quali:
1. La convinzione che i medici siano tutti, ma tutti, indiscutibilmente belli. Sostanzialmente modelli che hanno deciso di fare i medici.
2. Gli ospedali sono nidi d’amore, che a confronto Beautiful gli fa un baffo. Troverai l’uomo o la donna dei tuoi sogni tra un bisturi e l’altro e vivrete per sempre felici e contenti. (A meno che, vedi punto 6)
3. Le occhiaie non esistono. I nostri protagonisti fanno la notte, corrono, operano, sudano, salvano vite e in tutto ciò sono SEMPRE PERFETTAMENTE IN ORDINE. Ok.
4. Operano molto raramente per essere in un ospedale
5. E quando operano, parlano degli affari loro. Il paziente è lì, aperto e in punto di morte e loro, chiacchierano. Problemi di cuore, cosa hanno mangiato la sera prima, la macchina nuova, tutto tranne il poveraccio sul tavolo operatorio.
6. E infine, LE TRAGEDIE: incidenti d’auto, sparatorie, bombe, aerei che cadono con TUTTI i personaggi (e solo loro eh) a bordo, gente investita e chi più ne ha, piú ne metta. Insomma, meglio non affezionarsi troppo.

Vi lascio alcuni trailer e un ultimo (ovvio) consiglio: magari non avete problemi ad addentare una bistecca mentre tagliano e cuciono il paziente di turno, ma nel caso…meglio vederle lontano dai pasti!

1. The Mindy Project

2. The Knick

3. Nurse Jackie

Studentessa innamorata del cinema e ormai dipendente da serie tv. Scrivo perché anche altri se ne innamorino e perché così ho una scusa in più per parlarne. Se mi leggete e trovate una bella frase, è molto probabile che io l'abbia rubata ad un film.. Ma francamente cari, me ne infischio..Nessuno è perfetto! (Ecco, l'ho rifatto lo sapevo).