Serie-Addicted Anonimi: E se Friends non fosse mai finito?

Serie-Addicted Anonimi: E se Friends non fosse mai finito?

Ok allora vi confesso che fosse per me, oggi scriverei un articolo sul CALDO. Avevo anche già un paio di titoli pronti del tipo “How to get away with SUMMER”, o un piú classico “50 Sfumature di caldo”…Ma poi ho pensato che bastano e avanzano i servizi di Studio Aperto che ci danno preziose istruzioni del tipo “non uscite nelle ore più calde” o “bevete tanta acqua” e quindi passo.

Meglio parlare di SIT COM. Oh sì, le serie estive per eccellenza, serie che urlano “vacanza!”. Serie senza impegno, allegre, divertenti, l’ideale per un cervello che fuma ed è ormai fuso e confuso dopo la sessione estiva. Per non parlare poi del format: dite addio alle miniserie da un’ora che vi costringevano a scegliere tra quelle e una vita sociale, qui dopo 20 minuti avete visto un episodio, tempo 2 ore e siete già a metà stagione! Sì, certo, se siete in vacanza al mare, meglio la spiaggia della serie tv, ma se siete sfigati come me e ancora vi manca un esame o semplicemente ancora non è tempo di vacanza, la sitcom potrebbe diventare la vostra miglior amica.

E giusto a proposito di amici, quali migliori dei FRIENDS per eccellenza? Prendetevi 20 minuti, piazzatevi davanti al ventilatore nella fase abbiocco post pranzo e fatevi due risate coi 6 storici protagonisti. Di certo, visto che Friends lo mandano in onda a ripetizione da mille anni (un po’ come la mitica Signora in giallo, è un immortale), vi sarà capitato di imbattervi in qualche puntata qua e là… ma fidatevi, vederlo in ordine è tutta un’altra cosa! E ve lo dice una che prevede un rewatch quest’estate, perchè una volta non mi è bastata.

4380999646_697bb7eff3_z

Ora, con Friends sono partita dalle basi, ma ce ne sono moooolte altre: con le sitcom davvero ci sarebbe da stare qui fino a domattina, ma cercherò di essere sintetica. Proprio l’anno scorso è finita un’altra lunga Sitcom, (9 stagioni contro le 10 di Friends), How I Met Your Mother. Più volte definita l’erede diretta di Friends, ci sono effettivamente delle somiglianze: anche qui a New York, anche qui un gruppo misto di amici e soprattutto anche qui, gli amici in questione sono SEMPRE AL BAR. How I Met Your Mother porta avanti la leggenda metropolitana già diffusa da Friends, secondo cui i nostri protagonisti possono starsene più o meno tutto il giorno a chiacchierare al bar e praticamente MAI al lavoro, riuscendo comunque a sbarcare il lunario e a permettersi il loro bell’appartamento nella Grande Mela. Ok. Le somiglianze comunque secondo me finiscono qui, visto che How I Met Your Mother (come potrete forse dedurre dal titolo che non lascia molto all’immaginazione), è in realtà tutto sotto forma di flashback: comincia con il nostro protagonista, Ted, che decide di raccontare ai suoi figli come ha incontrato la loro madre. Essendo nove stagioni, inutile dirvi che la prende da molto lontano! In ogni caso, superate le prime 3-4 puntate in cui la vostra domanda costante sarà, a ogni personaggio femminile che appare “è LEI la madre?? è lei?”, vi perderete nel racconto. Perchè per fortuna il nostro Ted è tanto bravo a raccontare storie, quanto è scarso nella sintesi. Un must see per i fan di Friends, ma anche per chi è nuovo a questo genere, How I Met Your Mother è davvero divertente.

Qualche settimana fa vi ho parlato delle Miniserie, vi ricordate? Bene, quello che non vi ho detto (e so che non avete aspettato altro fino ad oggi), è che esistono anche le miniserie sitcom! Ebbene si, Sitcom da soli 10-12 episodi, l’ideale per chi con i tv show non è ancora pronto per una relazione seria. Per esempio c’è The Odd Couple, la “strana coppia”. Che, per caso il nome suona famigliare? Forse vi ricorda l’omonimo film, una commedia brillante con Jack Lemmon e Walter Matthau, e non per niente è basato proprio su quello. I personaggi sono gli stessi, solo che non siamo più negli anni Sessanta come nel film, ma ai giorni nostri. Le peripezie degli improvvisati coinquilini Oscar e Felix, uno scapolo incallito, l’altro maniaco dell’ordine e della pulizia, sono ancora più divertenti se rilette in chiave moderna. Tra l’altro, anche qui c’è lo zampino di Friends: a interpretare Oscar è, con qualche ruga in più, il simpatico Chandler di Friends, aka Matthew Perry.

Un’atra che ho scoperto di recente è Episodes, originale perchè un po’ “metaletteraria”: due sceneggiatori inglesi si trasferiscono a Los Angeles per scrivere il remake della loro serie di successo. Ma la produzione americana fa un po’ quello che vuole e soprattutto, per interpretare il protagonista sceglie Matt LeBlanc, che qui interpreta se stesso – e che era il Joey di Friends. (come vedete, Friends è DAVVERO dappertutto!). Il pubblico lo vede ancora solo e soltanto come Joey e vedremo se alla fine riuscirà a liberarsi del suo passato ingombrante o se anche per noi continuerà a essere solo Joey.

E per restare in tema metaletterario, conoscete 30 Rock? No? Ok ma sono sicura che avete sentito nominare il Saturday Night Live. 30 Rock è ambientata nel dietro le quinte di un immaginario show comico ed è ideata dalla mitica Tina Fey (ne abbiamo parlato ai Golden Globes), attrice e comica americana, che si è basata sui suoi anni come autrice al SNL per scriverla. E sapete cosa? Ho una piccola chicca per voi: tra le millemila guest star di 30 rock ci sono, udite udite, Jennifer Aniston e David Schwimmer, ovvero Ross e Rachel di… Friends.

1951698816_de36a6c2be_z

Oddio secondo me sto svelando la cospirazione di Friends per conquistare il mondo.
Ok che altro c’è? L’esilarante The Big Bang Theory con cui veramente, don’t get me started per il vostro bene, ma è un gioiellino per nerd e pronerd. 2 Broke Girls che potrebbe essere la nemesi di Friends perchè qui le protagoniste in un bar ci lavorano e arrancano dicendoci finalmente la verità su quanto sia difficile pagare l’affitto. Se siete amanti del grottesco e del surreale, date un’occhiata a Man Seeking Woman: uno sguardo un po’ più disilluso sull’amore, attraverso gli occhi del povero protagonista Josh che ne passa di tutti i colori alla ricerca del “true love” per eccellenza.

E infine, non dimentichiamoci di It’s Always Sunny in Philadelphia (che ora che ci penso era un ottimo titolo per l’articolo sul caldo), la regina del politically UNcorrect, con protagonisti 4 amici disonesti, egoisti, antieroi e dannatamente umani.

Potrei andare avanti a oltranza ma direi che basta così. Inoltre va detto che, almeno a quanto mi risulta, in queste ultime non c’è alcun attore di Friends, il che come abbiamo visto non è PER NIENTE scontato…

P.S. Chiedo scusa per la scarsità di trailer, ma i pochi che ho scovato sembravano tutti dell’anteguerra con dei pixel grossi come una casa… Youtube discrimina le sitcom.
EPISODES

30 ROCK

Studentessa innamorata del cinema e ormai dipendente da serie tv. Scrivo perché anche altri se ne innamorino e perché così ho una scusa in più per parlarne. Se mi leggete e trovate una bella frase, è molto probabile che io l'abbia rubata ad un film.. Ma francamente cari, me ne infischio..Nessuno è perfetto! (Ecco, l'ho rifatto lo sapevo).