5 Serie tv che nessuno ha mai visto

5 Serie tv che nessuno ha mai visto

Il mondo è pieno di serie tv e si sa, vederle tutte è impossibile. Ci hanno provato fior di Serie Addicted, ma prima o poi anche i piú diligenti (che è un modo carino per dire “i piú patologici”), finiscono per perderne qualcuna per strada.
Inspiegabilmente poi ci sono alcune serie tv che, vuoi perchè non sono tra le piú famose, o vuoi perchè non vengono pubblicizzate piú di tanto, passano quasi inosservate. Eppure, non hanno nulla in meno rispetto alle altre anzi!
Ecco quindi alcune serie tv (non pretendo di conoscerle tutte perchè anche io, di sicuro, qualcuna l’ho persa per strada) alle quali, se non le avete ancora viste, varrebbe davvero la pena di dare un’occhiata.

Bloodline
Stranger Things, Orange is the New Black, The Crown, Sense8, le serie sfornate da Netflix che hanno conquistato il pubblico sono davvero tante. Spesso peró, ci si dimentica di quest’altra serie degli ultimi anni, Bloodline. In Bloodline, la bellissima Florida diventa il teatro di un dramma familiare dalle tinte sempre piú cupe. Il sottotitolo della serie basta per suggerirlo e per intrigarci: “We are not bad people. But we did a bad thing”.
Da pochi giorni è uscita la terza e ultima stagione, lasciando tristi moltissimi fan. Netflix infatti ha scelto di concludere la serie ma non, come accade di solito, per i pochi ascolti, bensì perchè Bloodline è la serie piú costosa mai realizzata da Netflix assieme a The Crown. Garanzia di qualitá direi!

The Americans
Non ho ancora trovato nessuno che abbia visto questo piccolo gioiellino, nemmeno tra i miei amici piú Addicted. The Americans è ambientata negli Stati Uniti negli anni Ottanta, durante la Guerra Fredda. I protagonisti sono due agenti segreti russi sposati, gli “americans” della situazione, che vivono negli Stati Uniti da anni, fingendosi la perfetta famiglia americana ideale: marito, moglie, due bei bambini (che si sentono americanissimi e non conoscono la vera professione di mamma e papá) e una villetta con tanto di giardino e palizzata bianca. The Americans è una serie atipica: per cominciare, i protagonisti non sono i classici agenti della CIA o dell’FBI, ma due spie russe del KGB; e poi, è una serie fatta da americani, in cui non si puó che parteggiare per i russi, il che è un po’ strano. Il creatore della serie, Joe Weisberg, è un ex agente della CIA: l’idea per la serie gli è venuta dopo aver letto i risultati di un’indagine dell’FBI conclusa nel 2010, la Operation Ghost Stories che aveva portato alla scoperta di spie dormienti russe sul territorio americano, risalenti alla Guerra Fredda. Per aiutarsi nella creazione della serie, Weisberg ha attinto anche ad appunti di ex agenti del KGB e a conversazionei con i suoi colleghi della CIA… Non siete un po’ curiosi?

Miranda
Esilarante. Semplicemente esilarante. Miranda è una serie made in UK, una sit com che ha come protagonista la stessa creatrice della serie, la comica Miranda Hart. La serie ruota attorno alla buffissima Miranda e alle sue (innumerevoli) difficoltà nell’approcciarsi alla vita di tutti i giorni. Alta un metro e 85, Miranda è spesso scambiata per un uomo, ed apostrofata con un inglesissimo ed educato “Sir”; ha un negozio di giocattoli, ma non ci sa fare molto con i clienti, ed ha una madre un po’ oppressiva che non fa che cercare di sistemarla. Miranda però inciampa in tutto compresi i suoi piedi e non sa mai bene come comportarsi.. vi farà ridere come mai prima, e sentire in pace con voi stessi.

A place to Call Home
Lasciamo la Florida e andiamo in un posto ancora piú bello, l’Australia. La serie è ambientata negli anni 50, all’indomani della seconda guerra mondiale. Protagonista è Sarah, un’infermiera ebrea che torna a casa dopo anni passati lontano. Dolce, determinata e tormentata dal passato, Sarah dovrà scontrarsi con una realtà ostile, ritrovando persino nelle terre rurali dell’Australia tutti i pregiudizi e le discriminazioni che pensava di essersi lasciata alle spalle.

The A word
La BBC è sempre una garanzia. The A word è una serie britannica basata sulla serie israeliana Yellow Peppers; il piccolo protagonista della serie è Joe, un bambino autistico che riesce a comunicare soltanto con la musica. Joe parla solo con i versi delle canzoni e per attirare la sua attenzione è molto meglio cantare che parlare. La serie è incentrata sul percorso di crescita della sua famiglia e della piccola comunità in cui vive, dopo la diagnosi di Joe, quell’impronunciabile “parola con la A”.

 

Studentessa innamorata del cinema e ormai dipendente da serie tv. Scrivo perché anche altri se ne innamorino e perché così ho una scusa in più per parlarne. Se mi leggete e trovate una bella frase, è molto probabile che io l'abbia rubata ad un film.. Ma francamente cari, me ne infischio..Nessuno è perfetto! (Ecco, l'ho rifatto lo sapevo).