10 tipi di spettatori usciti da La La Land. E voi? Che tipo siete?

10 tipi di spettatori usciti da La La Land. E voi? Che tipo siete?

Bene prima di cominciare, una piccola premessa: mi piacerebbe dirvi che quest’articolo è frutto esclusivamente della mia immaginazione, ma non è così. In questi giorni mi sono imbattuta in innumerevoli post nei miei vari gruppi di cinema (che vi assicuro sono TANTI, secondi solo a quelli di Harry Potter), ho annotato commenti e letto le opinioni più disparate. Vorrei quindi ringraziare il popolo del web che è stato, senza volerlo, il mio importantissimo coautore in quest’impresa di “catalogazione”. Si, ma di che parlo? Semplice: quali sono quelle tre paroline sulla bocca (e sulla bacheca) di tutti ultimamente?? No, non intendo “Trump cambia parrucchiere” e non intendo nemmeno “Io ti amo” anche se mi rendo conto che San Valentino è alle porte… Io sto parlando di LALALAND. Perché non so voi, ma mi sono resa conto che La La Land ha diviso gli spettatori di tutto il mondo, creando tuuuuutta una serie di gruppi e sottogruppi: c’è chi lo ha amato, chi lo ha odiato.. ma non solo! Vediamo un po’ se vi riconoscete…

L’amante dei musical
Appena uscito dal cinema, è corso a casa per fare una lista dettagliatissima di tutte le citazioni e micro citazioni contenute in La La Land. In genere il risultato è un video tipo questo qui sotto.. mi vergogno a dire che io ne avevo colte tipo solo 3.

Il “Paragonatore” compulsivo
Anche lui ama i musical, ma forse un po’ troppo. Visto che La La Land è un musical, l’unico modo in cui riesce a commentarlo è.. paragonandolo ad altri musical: “una bella storia, ma niente batte Mamma Mia!“; o ancora meglio: “carino si, ma Grease mi era piaciuto di più” … MA CHE VUOL DIRE SCUSA?!

Il Canterino
Il canterino è tornato a casa canticchiando. Si è svegliato, canticchiando. E ovviamente è uscito di casa canticchiando, dopo una doccia e una colazione altrettanto canterine (avete mi provato a fischiettare un motivetto con la bocca piena di gocciole? Rasenta l’impossibile, fatemi sapere se ci riuscite grazie). La sua vita ormai è un musical: si allaccia le scarpe accennando passi di tip tap, il che rende tutto estremamente più difficoltoso. Aspetta che si accendano i lampioni la sera solo per intonare “city of stars, are you shining just for me“; ogni volta che vede un’auto ferma (o Dio non voglia, in movimento), ha la tentazione di saltare sul tetto e ballare, mentre ogni palo della luce è buono per tentare un passo alla Singing in the rain. Il canterino non conosce pace né tanto meno silenzio, ma è felice così. I suoi amici, forse, un po’ meno.

Il Critico offeso
Davvero non capisce perché La La Land abbia avuto cosí tante nomination agli Oscar: “14?! Ma ne bastavano 3, ma che palle l’Academy, spero non vinca”.

Il Critico offeso 2.0
Al contrario, davvero non capisce perché ne abbia avute così poche: 14 nomination agli Oscar?! SOLO 14? Beh avrebbe dovuto averne almeno 20, avrebbe dovuto vincere tutto, persino il Golden Globe come Miglior serie drammatica.

Il La La Love
Non si ricorda l’ultima volta che ha visto un film così bello. O meglio, un film che l’aveva fatto sentire così bene. Ha cominciato a sorridere in maniera estremamente ebete circa al secondo minuto e da quel momento la sua espressione è rimasta pressoché invariata, salvo qualche momento tragico. Al momento, La La Land è la sua cosa preferita in assoluto. Se conoscete un La La Love e intendete vederlo nei prossimi giorni, allora buona fortuna: è probabile che i suoi impegni siano interamente organizzati in base a quando e quante altre volte andrà a rivedere La La Land.

Il Controcorrente
Di fatto, non è chiaro se il film gli sia piaciuto o meno. Nel dubbio però, fa più figo dire di no e lui lo sa bene. Forse in fondo gli è piaciuto, ma se interrogato, non ha esitazioni: “La La Land? Naaah, banale”. Bravo, digliene quattro. Ma tanto, lo sappiamo che anche tu ti sei svegliato la mattina dopo canticchiando City of Stars. Non si sfugge.

Il “7 euro sprecati”
A lui invece ha fatto proprio schifo. (Ebbene si, queste persone esistono). Gli ha fatto schifo TUTTO, dalla A alla Z. I costumi, le canzoni, mamma mia che brutte le canzoni, per non parlare poi di Emma Stone e Ryan Gosling che chiaramente hanno sbagliato carriera. Un flop. Da come ne parla, probabilmente il poverino è corso fuori dal cinema in lacrime con le orecchie che gli sanguinavano, non prima di aver però tentato di farsi restituire i soldi del biglietto, sia chiaro.

Il Deluso
Lui non è arrabbiato, è deluso. Il che come tutti sappiamo, è molto peggio. Chi, tornando a casa con un bel 4, non si è mai sentito dire quella terribile, tremenda frase? “guarda che non sono arrabbiato, sono deluso..” AIUTO.

MENZIONE SPECIALE PER…
Quelli che pensavano di andare a vedere Cinquanta Sfumature di Nero e invece hanno sbagliato sala. Ebbene si, esistono anche loro. Lo so perché ho avuto la (s)fortuna di averli vicini vicini e cosí ho potuto assistere in diretta mentre realizzavano che si, quello era proprio un altro film. Un’epiphany di quelle che Joyce scansate proprio. Poverini, mi immagino i pensieri terrorizzati che gli sono passati per la mente in quei primi minuti canterini: “ma non puó essere questo, sono ancora tutti vestiti!”; “ma che fanno?! Ballano?? Anastasia DOVE SEIIIIII” e così via.

Potrei andare avanti fino a domani con gruppi e sottogruppi. Ora che ci penso, forse varrebbe la pena di scrivere un articolo per sole donne (o anche no), con: “Quelli che da oggi aspetteranno Ryan Gosling tutte le mattine alle 8”, “Quelli che entreranno in qualunque locale da cui provenga della musica, nella speranza di trovarlo al pianoforte” e così via… ma per il momento mi fermo qui.

E voi? Che ne avete pensato? Siete dei La La Love, dei critici (gli uni o gli altri), siete dei Delusi? O forse un po’ di tutto? Ditemi che non appartenete all’ultimo gruppo, vi prego. Sarete mica stati proprio voi, nella fila G laterale..?!

Studentessa innamorata del cinema e ormai dipendente da serie tv. Scrivo perché anche altri se ne innamorino e perché così ho una scusa in più per parlarne. Se mi leggete e trovate una bella frase, è molto probabile che io l'abbia rubata ad un film.. Ma francamente cari, me ne infischio..Nessuno è perfetto! (Ecco, l'ho rifatto lo sapevo).