La Grecia va ai tempi supplementari con l’Eurogruppo

La Grecia va ai tempi supplementari con l’Eurogruppo

Un nuovo atto del dramma intitolato “Grexit?” è in scena. Teoricamente, la mezzanotte di lunedì 23 gennaio avrebbe dovuto essere il limite massimo per il governo Tsipras per presentare le riforme richieste dall’Eurogruppo ma la Grecia ha chiesto e ottenuto un rinvio della consegna a martedì 24 febbraio.greece

promesse elettorali

Le promesse elettorali di Tsipras

Occorre ricordare che quello di domani è solo il primo di una serie di appuntamenti che ci dovrebbero accompagnare nei prossimi mesi e che a scadenze regolari potrebbero fare esplodere la volatilità sui mercati finanziari europei, in particolare quelli periferici (Spagna, Italia e Portogallo). Ovviamente parliamo al condizionale perché il “nein” della Germania è sempre dietro l’angolo.

Invece, qualora le riforme proposte dal governo ellenico fossero accolte positivamente, Tsipras dovrebbe vedersela con la corrente più radicale del suo partito che ha già mostrato apertamente il proprio dissenso dopo l’accordo di massima con l’Eurogruppo raggiunto venerdì  20 febbraio. Ricordiamo infine che Syriza ha basato la sua campagna elettorale sull’opposizione alle politiche di austerity della Troika e qualora il premier greco si piegasse al volere dell’Europa poche settimane dopo la sua elezione dovrebbe vedersela con una nutrita schiera di greci delusi.

 

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