Chi si batterà contro Trump nel 2020?

Chi si batterà contro Trump nel 2020?

Gli Stati Uniti d’America (detti anche “America”, affascinante sineddoche, il tutto per una parte, o ancora “La Merica” nel linguaggio degli emigranti italiani di primo ‘900 o ancora “Indie”, secondo un altro italiano, Cristoforo Colombo) sono il paese dell’avanguardia sotto molti punti di vista. Infatti nonostante abbiano appena eletto il loro nuovo Presidente (esclusiva: è Trump) stanno già spuntando i nomi di papabili sfidanti, per i democratici, da opporre nelle elezioni del 2020 a Donald Trump, che se tutto andrà come deve, si ripresenterà per i Repubblicani. E’ un “se” molto importante perché non è obbligatorio che il Presidente uscente sia riproposto dal partito: dipende tutto dalla popolarità del suo mandato. Anche i repubblicani stanno quindi già pensando ai possibili candidati per il seggio di Presidente, ora di Trump, nel caso lui non fosse disponibile o fosse troppo improbabile una sua rielezione. Quando si dice: “La fiducia è tutto”.

Vediamo ora i possibili candidati per i Democratici alle elezioni del 2020 di ognuno vediamo una breve biografia e i punti forti e quelli “deboli”, a volte mettendoci dalla parte di chi di politica o semplicemente esseri umani non capisce nulla:

Joe Biden

President Barack Obama and Vice President Joe Biden pose with the full Cabinet for an official group photo in the Grand Foyer of the White House, July 26, 2012. Seated, from left, are: Transportation Secretary Ray LaHood, Acting Commerce Secretary Rebecca Blank, U.S. Permanent Representative to the United Nations Susan Rice, and Agriculture Secretary Tom Vilsack. Standing in the second row, from left, are: Education Secretary Arne Duncan, Attorney General Eric H. Holder, Jr., Labor Secretary Hilda L. Solis, Treasury Secretary Timothy F. Geithner, Chief of Staff Jack Lew, Secretary of State Hillary Rodham Clinton, Defense Secretary Leon Panetta, Veterans Affairs Secretary Eric K. Shinseki, Homeland Security Secretary Janet Napolitano, and U.S. Trade Representative Ron Kirk. Standing in the third row, from left, are: Housing and Urban Development Secretary Shaun Donovan, Energy Secretary Steven Chu, Health and Human Services Secretary Kathleen Sebelius, Interior Secretary Ken Salazar, Environmental Protection Agency Administrator Lisa P. Jackson, Office of Management and Budget Acting Director Jeffrey D. Zients, Council of Economic Advisers Chair Alan Krueger, and Small Business Administrator Karen G. Mills. (Official White House Photo by Chuck Kennedy) This official White House photograph is being made available only for publication by news organizations and/or for personal use printing by the subject(s) of the photograph. The photograph may not be manipulated in any way and may not be used in commercial or political materials, advertisements, emails, products, promotions that in any way suggests approval or endorsement of the President, the First Family, or the White House.Ê

Biden con Obama

Vice Presidente degli USA sotto Barack Obama (2009-17), Senatore dello stato del Delaware 1973–2009; candidato alla Presidenza degli Stati Uniti nel 1988 e nel 2008.

PUNTI DI FORZA: Per un po’ si è creduto che sarebbe stato lui il Candidato a succedere a Obama per i democratici al posto della Clinton. Nel 2015 tuttavia, dopo la morte del figlio, Beau, morto a 46 anni per un tumore al cervello, ha deciso di non concorrere per la Casa Bianca. Il suo appoggio quindi è andato a Hillary Clinton e ha manifestato pubblicamente disaccordo con le politiche del candidato dei repubblicani Donald Trump. Biden ha criticato la proposta di Trump di vietare temporaneamente ai musulmani di entrare nel paese, così come il suo intento dichiarato di costruire un muro tra gli Stati Uniti e il confine con il Messico. Durante un’intervista alla Convention nazionale democratica a luglio 2016 Biden ha affermato che gli elettori “morali e centrati/bilanciati” non avrebbero votato per Trump. Ha praticamente offeso tutti coloro che hanno votato Trump. Politicamente parlando Biden si è sempre allineato con la politica di Obama (unioni civili, la riduzione delle spese militari nell’anno fiscale del 2014 e l’aumento invece per quelle delle infrastrutture, ecc…). A livello politico ricorda Obama (il che non è un male, nel 2020 se le cose a Trump andassero male avremmo molti nostalgici) e le varie tragedie che hanno colpito la sua famiglia (oltre alla morte del figlio adulto nel 1974 ha perso una figlia di un anno in un incidente d’auto. Sembra gretto dirlo e me ne scuso ma il suo rifiutare avanzamenti di carriera per i lutti fanno di lui un uomo legato alla famiglia, un uomo in cui credere.

SVANTAGGI: Joe Biden è del 1942. Nel 2020 avrebbe 78 anni. Troppo vecchio forse.

 

Cory Booker

Newark Mayor Cory Booker smiles during a news conference announcing Cami Anderson as chief of the state-run Newark Public School system, Wednesday, May 4, 2011 in Newark, N.J. (AP Photo/Julio Cortez)

Senatore del New Jersey dal 2013 e precedentemente sindaco di Newark.

PUNTI DI FORZA: è stato il primo Senatore di colore della storia del New Jersey, è famoso per il coinvolgimento personale nel servizio pubblico e per la sua modernità: non disdegna infatti l’utilizzo dei social media per avvicinarsi di più agli elettori. E’ nuovo, è fresco, è giovane: classe ’69, nel 2020 avrebbe 51 anni.

SVANTAGGI: E’ vegetariano dal 92 ed è diventato vegano nel 2014, difende i diritti degli animali, non ha dipendenze se non dal caffè e dai bei libri. Non sembra la descrizione di un politico ma di qualcuno su quei siti d’appuntamento. Non è sposato e da anni si mormora sia omosessuale. Che sia gay o no non conta: è importante come si appare agli occhi dei cittadini. Anche i rudi operai metalmeccanici del Texas: non si critica l’ambiguità sessuale ma il fatto che tutte queste cose insieme fanno un poco storcere il naso, non viene fornita un’immagine di forza. Sarebbe come dare l’accesso agli arsenali nucleari a Licia Colò.

 

Sherrod Brown

brown

Senatore dell’Ohio dal 2007 e prima, dal 1993,Rappresentante per l’Ohio alla Camera; Secretario di Stato dell’Ohio (1983–1991).

PUNTI DI FORZA: Brown ha lavorato in senato sia come Presidente di commissione che come membro in alcuni importanti settori: Agricoltura, Nutrizione, Famiglia, Affari dei Veterani, Politica Economica, Finanza ed Etica. Un curriculum non da poco, tenendo conto che in tutte queste commissioni (abbiamo citato solo alcune delle più importanti) ha avuto un ruolo di spicco. Brown era nella lista di cinque persone scelte da Hillary Clinton come Vicepresidente per le elezioni presidenziali del 2016. Tuttavia gli è stato preferito il senatore Tim Kaine della Virginia.

SVANTAGGI: E’ stato scartato per la posizione di Veep da Kaine. Cioè: è arrivato secondo in una gara per arrivare secondi. I motivi non si sanno, si può ipotizzare che come presenza scenica Brown non sia il massimo? E’ anche famoso per aver paragonato i Repubblicani ai Nazisti. Durante un discorso al Senato ha criticato gli sforzi repubblicani in Ohio e Wisconsin per mitigare il potere dei sindacati dei dipendenti pubblici per negoziare con i contribuenti. Nel suo discorso ha detto che “alcuni dei peggiori governi che abbiamo mai avuto, sapete una delle prime cose che hanno fatto? Sono andati contro i sindacati. Hitler non voleva che i sindacati, Stalin non voleva sindacati, Mubarak non vuole sindacati indipendenti”. Si è scusato, successivamente.

 

Julian Castro

castro

Segretario della Casa e dello Sviluppo Urbano dal 2014; sindaco di San Antonio 2009–2014.

PUNTI DI FORZA: è di origini messicane, è Texano, è un democratico al 100% (nonostante sia texano, stato notoriamente Repubblicano), sua madre era un’attivista politica con le palle, il suo gemello, Joaquín, siede nella Camera dei Rappresentanti per il Texas, ha sposato una maestra elementare, vicepresidente della commisisone sull’educazione superiore e membro delle commissioni per Judiciary & Civil Jurisprudence Committee,County Affairs Committee, Border & International Affairs Committee e Giustizia Giovanile e Problematiche familiari. Classe ’74, nel 2020 avrà 46 anni.

SVANTAGGI: Quando parliamo degli “Svantaggi” consideriamo non per forza ciò che pensiamo del Candidato ma ciò che potrebbe essergli imputato. Nel caso di Castro la giovane età potrebbe essere considerata uno svantaggio. Ma la politica non dovrebbe rinnovarsi? Altra piccola pecca: poche opinioni espresse ed esperienza negli affari esteri.

 

Andrew Cuomo

cuomo

Governatore dello stato di New York dal 2011; Segretario della Casa e dello Sviluppo Urbano (1997–2001), Attorney general ossia alto funzionario in materia giuridica dello stato di New York 2006-2010.

PUNTI DI FORZA: è un newyorkese, uno di quelli veri, moderno, innovativo, rivoluzionario e sostenitore di tutto ciò che è Democratico: i matrimoni gay, i diritti dei lavoratori, il controllo delle armi, la legalizzazione a scopo terapeutico della marijuana.

SVANTAGGI: il troppo stroppia, si dice. Che Cuomo (origini italiane, entrambi i genitori sono originari del Bel Paese, da Nocera inferiore e da Messina) sia troppo Democratico? In un’intervista ha pesantemente criticato i Conservatori: “Chi sono sono questi conservatori estremi? Persone a priori di destra, pro-armi e anti-gay?”. Queste frasi hanno creato reazioni di forte discontento tra i sostenitori della destra. Non puoi governare un paese con così tante differenti anime se ti inimichi un intero partito politico. Ah si. Era sposato con una Kennedy, figlia del fratello minore di JFK, e hanno divorziato. Una Kennedy ti porta alla Casa bianca in Campagna elettorale, sicuro.

 

Bill de Blasio

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Sindaco di New York dal 2013

PUNTI DI FORZA: anche lui di origine italiana come Cuomo (nello stesso periodo il Governatore dello stato e il sindaco sono entrambi di origine italiana, questo fa capire quanto sia rilevante la presenza di italo-americani) si è battuto da sindaco per migliorare i rapporti tra Dipartimento di polizia e cittadini (in particolare latini e afroamericani), ha lavorato a leggi che regolassero più severamente gli affitti, ha espresso chiaramente che il suo scopo principale è la lotta contro le iniquità socio economiche, ha diminuito le pene per la detenzione di cannabis e ha diminuito notevolmente i controlli sui mussulmani in vigore dall’11 settembre.

SVANTAGGI: cosa gli può essere imputato? Poca esperienza nella politica estera.

 

Keith Ellison

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Rappresentante alla Camera per il Minnesota dal 2007.

PUNTI DI FORZA: E’ un uomo che sa farsi strada: è il primo nero eletto alla camera dal Minnesota e soprattutto il primo Mussulmano al congresso.

SVANTAGGI: alcuni sono ignoranti. Alcuni pensano che “mussulmano” significhi per forza nemico.

 

Russ Feingold

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Senatore per il Wisconsin 1993–2011; Candidato al senato nel 2016.

PUNTI DI FORZA: in Senato si è espresso contro la guerra in Iraq e contro l’uso spropositato, a suo parere, dei controlli sulle comunicazioni da parte dell’Intelligence, ha supportato un maggior controllo delle armi, le unioni gay, l’aborto e la diffusione di un sistema sanitario più egualitario.

SVANTAGGI: E’ stato sposato tre volte (la vita privata purtroppo conta) e non è riuscito a farsi rieleggere in Senato nel 2016. Non è quello che si chiama un cavallo vincente.

 

Tulsi Gabbard

FILE - This Jan. 3, 2013 file photo shows Rep. Tulsi Gabbard, D-Hawaii, waiting for a photo with House Speaker John Boehner, of Ohio, on Capitol Hill in Washington. Gabbard is the first Hindu elected to Congress. Rep. Ami Bera of California, also a Democrat, is the third Indian-American to serve in the House. Gabbard, however, isn’t from India, where Hinduism originated and to which the vast majority of its adherents have ethnic ties. (AP Photo/J. Scott Applewhite, File)

Rappresentante alla Camera per lo stato delle Hawaii dal 2013; Honolulu City Council (2011–2012).

PUNTI DI FORZA:  è la prima persona originaria delle Samoa Americane e il primo membro indù del Congresso degli Stati Uniti e insieme uno dei suoi primi veterani femminili (ha combattuto in Iraq). E’ stata considerata da Sanders come suo possibile Vice-presidente nel 2016.

SVANTAGGI: Cosa potrebbero imputare alla Gabbard? Una donna in gamba, interessata alle questioni sociali ed ex soldato? E’ hawaiana, come se in Italia avessimo un Presidente del consiglio dall’Isola d’Elba. Inoltre i soliti ignoranti potrebbero imputarle, per via delle sue origini, di non essere veramente americana, non al 100%. Perché si sa, gli USA hanno una storia millenaria…

 

Kirsten Gillibrand

gillibrand

Senatore di New York dal 2009; Camera dei Rappresentanti 2007–2009

PUNTI DI FORZA: Democatica-conservatrice (centrista), il che è un vantaggio se si vuole avere successo anche tra i Repubblicani indecisi, ha sempre dichiarato che la politica deve essere trasparente e ha pubblicato spese e note provenienti dal suo ufficio. Si batte per le donne, è favorevole all’aborto, ai matrimoni gay, controllo delle armi. È definita spesso un “ibrido” anche per le sue idee da conservatrice in materia fiscale.

SVANTAGGI: nessuno sulla carta. Il fatto che sia bionda e assomigli a Phoebe di Friends, Lisa Kudrow, non contano.

Notate la somiglianza?

Notate la somiglianza?

Kamala Harris

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Attorney General della California dal 2011; in Senato dal 2016.

PUNTI DI FORZA: è la prima Indiana-Americana (da parte di madre) e la prima Afro-Americana (da parte di padre) ad avere gli incarichi governativi che ha avuto. E’ contro la pena di morte, è stata avvocato, le sue battaglie su problematiche sociali spaziano dall’aborto ai matrimoni gay, l’ambiente,il razzismo, il controllo delle armi. Ricorda il nuovo politico, è sicura di sé, forte nelle sue idee, sostenitrice dei diritti dei più deboli e sicuramente di bella presenza.

SVANTAGGI: poca esperienza in politica estera.

 

John Hickenlooper

hik

Governatore del Colorado dal 2011; Sindaco di Denver 2003–2011

Senza dubbio un politico amato, dichiarato dalla rivista Esquire nel 2012 come uno degli “Americani dell’Anno”. Bravo. Ma fuori dal Colorado? Forse troppo “provinciale”.

 

Amy Klobuchar

klob

Senatrice del Minnesota dal 2007

PUNTI DI FORZA: è stata nominata dal New York Times come una delle 17 donne con più probabilità di diventare il primo presidente donna degli Stati Uniti e dal The New Yorker come un possibile candidato alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Esperta di legge e di politica estera (in veste di senatore si è recata in Iraq), si è battuta per i diritti civili, contro la tortura e in materia di copyright (contro lo streaming illegale).

 

Terry McAuliffe

mcau

Governatore della Virginia dal 2013

PUNTI DI FORZA: Democratico che sostiene le leggi sull’aborto, i matrimoni gay, l’educazione, l’ambiente e il controllo delle armi.

SVANTAGGI: E’ stato indagato nel 2016 dall’FBI per donazioni indebite nelle sue campagne elettorali (ad esempio da un uomo d’affari cinese). Lo status però di residenti negli USA di alcuni dinatori sospetti potrebbe rendere tutto legale. Potrebbe. Ti fai finanziare dai cinesi?

 

Martin O’Malley

om

Governatore del Maryland 2007–2015; Sindaco Baltimore 1999–2007; brevemente candidato alla Presidenza nel 2016

PUNTI DI FORZA: nonostante sia cattolico e viva in uno stato fortemente cattolico (il Maryland) e nonostante le parole che gli sono state rivolte da membri della chiesa cattolica del Maryland ha appoggiato assolutamente i matrimoni gay. Ha definito gli immigrati illegali come “nuovi americani”, si batte per l’ambiente e i diritti degli animali oltre al controllo maggiore sulle armi.

SVANTAGGI: ha perso clamorosamente nelle primarie del suo partito. Il 1 ° febbraio 2016 in Iowa ha sospeso la sua campagna, ricevendo solo lo 0,6% dei voti. Hillary Clinton e Bernie Sanders hanno ricevuto oltre il 49% ciascuno.

 

Deval Patrick

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Governatore del Massachusetts 2007–2015

PUNTI DI FORZA: Oh my god! Il nuovo Obama? E’ stato cresciuto solo dalla madre ed è andato ad Harvard! WOW!

SVANTAGGI: Si è ritirato dalla vita politica e lavora nel settore privato nonostante il buon lavoro come Governatore del Massachussetts. Stare via dalle scene fino al 2020 è troppo rischioso. La gente si dimentica di te.

 

Elizabeth Warren

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Senatrice del Massachusetts dal 2013

PUNTI DI FORZA: ha insegnato legge nelle università del Texas, della Pennsylvania e ad Harvard. E’ progressista, favorevole all’aborto, alle unioni gay, contro la guerra in Afghanistan, per un controllo maggiore delle armi, leggi più eque riguardo alle riforme della sanità,

SVANTAGGI: ha litigato, su Twitter con Trump. La Warren ha definito Trump “un disonesto, indifferente ai problemi delle persone e un perdente”. Trump però si è fatto valere: innanzitutto ha vinto (chi è un perdente ora Elizabeth?) e poi l’ha in passato sfottuta. La Warren ha dichiarato spesso di discendere dai nativi americani, in parte. Lui l’ha chiamata “Pocahontas”

 

Questa è la lunghissima lista di POSSIBILI candidati nel 2020. Dalla lista abbiamo escluso i nomi di Hillary Clinton (ha perso le primarie contro Obama e le presidenziali contro Trump, ormai non si torna in sella), Bernie Sanders (nel 2020 avrà 709 anni. Ho sbagliato a digitare, volevo dire 79) e Tim Kaine, vicepresidente ipotetico della Clinton.

Michelle Obama ha inoltre dichiarato che NON si candiderà mai alla Presidenza.