Sex & the Angry: La Top 5 delle bugie quando si molla qualcuno

Sex & the Angry: La Top 5 delle bugie quando si molla qualcuno

Tutti siamo stati lasciati almeno una volta. Tutti. (Se qualcuno non è mai stato lasciato, gentilmente, mandami una mail e spiegami come hai fatto). E oggi non parliamo delle fasi oscure che si attraversano quando si viene lasciati (dolore, fine della fase 1, e di tutte le altre…), ma parliamo delle più belle scuse, parole, BUGIE, che ci sentiamo dire quando veniamo lasciati. O che diciamo quando lasciamo (eh sì, anche voi, anche io, anche NOI possiamo lasciare qualcuno….)

Ma chi prendiamo in giro? Andiamo avanti.

1) NON SEI TU, SONO IO

Questa è la frase classica, un topos della letteratura sentimentale contemporanea. Chi non se l’è mai sentito dire? Vi rivelo un segreto: sta lasciando voi. Esatto, siete voi, non lui/lei. Vi molla perché non vuole più stare con voi. La prima volta che mi è stato detto ho pensato persino che ci fosse altruismo in queste parole. Ho persino provato compassione. “La sua vita è talmente complicata… Chissà che succede! Però non vuole mettermi in mezzo. Era vero amore!”. L’ottava volta che mi è capitato ho smesso di crederci. Per favore: so che può sembrare brutale ma dite la verità. Dimmi: “Non voglio stare con te”, non che non sono io o (e questa è recente ed è una storia vera) “Non vado bene per te”.

2) PENSO CHE DOVREMMO PRENDERCI UNA PAUSA

Quelle pause lunghe che non finiscono mai: pausa e poi… vi ha più scritto? Te la sei presa comoda, sono passati sei anni, ho 7 figli (ho avuto dei gemelli), un mutuo, un lavoro di merda… ma sei di nuovo qui! Portami via con te! Cosa significa che non sono io ma sei tu? Ehi! AMAMI! Torna!

Comunque dicevamo che a volte la gente non ha le palle di dire la verità o di essere diretta: non inventarti una pausa, mollami.

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3) DEVO TROVARE ME STESSO/A

Non sta partendo per il Tibet. Non cerca il suo vero io. Questa scusa di solito la dice un particolare tipo di persona. Avete presente il caso umano che avete preso con voi, nonostante gli amici vi dicessero che era impossibile starci insieme, quel ragazzo sfigato che avete lavato, pulito, curato e amato? La ragazza che non aveva mai avuto una storia a cui avete insegnato l’amore? Beh abbiamo fatto un ottimo lavoro: sono diventati talmente pieni di sé che vi lasciano perché devono pensare a loro stessi. Ossia: voglio qualcuno, ma non te. Voi avete pensato a loro e loro vi ripagano così.

4) HO CAPITO CHE NON SONO PRONTO/A PER UNA RELAZIONE

Questa è forte perché te la dicono in due occasioni, entrambe sbagliate: A) quando siamo usciti tipo due volte, ho un rapporto più stretto col mio iPhone, di che relazione parli? B) quando si sta insieme da tre anni. Tu ora, dopo più di mille giorni, capisci che non vuoi una relazione? E tu invece lo hai capito dopo tre ore? Non prendiamoci per il culo, diciamo la verità: non me la sento più. Addio!

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5) MA NON TI LASCIO PER NESSUN ALTRO/A! HO BISOGNO DI RIMANERE SOLO/A

E il giorno dopo scopri che esce da tre mesi con una stangona di due metri con delle tette enormi o con un palestrato da Rimini con cosce più dure del tuo cranio. E stai di merda.

Perché in questi casi non si soffre per la fine della relazione. Non solo. E’ la presa per il culo che non tollero. Mi fai sentire inferiore perché tu mi lasci e io avevo preparato un picnic delizioso a base di Sangria e Crack: io faccio la figura dell’idiota. E in più mi racconto una bugia perché pensi di farmi stare meglio e perché soprattutto vuoi uscirne indenne. Ma col cavolo.

“E’ STATO BELLO STARE INSIEME. DAVVERO. NON TI HO MAI MENTITO QUANDO DICEVO CHE TI AMAVO E NON VOGLIO FARLO ORA. NON VEDO UN FUTURO PER NOI, NON SO ESATTAMENTE PERCHE’ MA NON PROVO CIO’ CHE PROVAVO PRIMA. CI HO PROVATO MA SO CHE NON TORNERANNO QUEI SENTIMENTI. E’ FINITA”. Così si dice testa di Mazzo.