Perché l'ignoranza è terrorismo

Perché l’ignoranza è terrorismo

Terrorismo: “fatti criminali (…) in cui lo scopo è di provocare terrore nella popolazione o in gruppi di persone.” (1937, Società delle Nazioni)

In momenti come questi, è importantissimo ribadire un concetto che sembra ovvio, fino a quando non accadono disgrazie come quelle di ieri sera: se i terroristi dello Stato Islamico sono mussulmani, questo non significa che i mussulmani siano tutti  appartenenti a questo gruppo di estremisti.

Dico che sembra ovvio, perché poi quando succede quello che non dovrebbe mai accadere ti tocca leggere cose del genere:

Cattura

Ora, l’obiettivo di un giornale che pubblica un titolo del genere è chiaramente quello di fare dello sciacallaggio: sfruttare l’evento per vendere più copie possibili. Almeno me lo auguro per loro. Il messaggio che è disposto a dare per ottenere questo, è terrificante. E lo è per il semplice fatto che genera “terrore nella popolazione o in gruppi di persone“.

La disgrazia di ieri sera ci ha sconvolto tutti: oltre allo sbigottimento per i sette attentati, così spietati e brutali, molti di noi hanno amici, parenti e affetti che vivono proprio a Parigi. Ho un parente che vive in centro a Parigi, ha perso un collega ieri sera: era all’incirca mio coetaneo, in un Venerdì sera qualunque.

Una tragedia così ci fa capire quanto ci sia di sbagliato e contraddittorio nel nostro Mondo: l’umanità oggi ha la carta dei diritti umani, ma poggia le sue basi su diseguaglianza e soprusi, generando odio e risentimento.

Pensate ora ad un Mondo perfettamente integrato dove la gente vive in armonia e si rispetta vicendevolmente; dove non ci sono disuguaglianze, soprusi e dolori.  L’attacco di ieri sera sicuramente proviene da una realtà molto diversa chiaramente. Quale dei due stati del Mondo preferite? Verso quale dei due il titolo di Libero proietta la nostra società?

Alimentare l’odio in una situazione come questa, sfruttando l’ignoranza e il pregiudizio, mi sembra la più grossa cazzata che si possa fare. A che fine? Cosa si vuole ottenere buttando benzina sul fuoco?

Lo sanno nella redazione di Libero quanti Mussulmani sono stati uccisi dallo Stato Islamico? Le stragi in Medio Oriente, i profughi e la gente disperata..li hanno visti? Ed a quale religione appartengono questi disperati? Sono cattolici? E sono arabi o europei? (dato che comunque per la redazione di Libero probabilmente arabo e mussulmano vogliono dire la medesima cosa).

Come si può anche solo pensare che emarginare la popolazione mussulmana EUROPEA con una propaganda del genere possa portare a risultati positivi?

Davvero, mi auguro che il loro solo intento sia quello di vendere copie, mi appello alla loro incapacità di intendere e di volere. E con questo basta, non parliamone più.

Cerchiamo di dare spazio a gente come Omar, che manda un messaggio costruttivo e di integrazione: cerchiamo di stare (tutti) uniti.

 

Angry dottorato in economia applicata, vivo e lavoro a Londra. Scrivo e dirigo Angry Italian perché penso che sia una grande opportunità per confrontare le proprie idee con gli altri, ed un importante mezzo per far sì che qualunque ragazzo in gamba e con la passione per la scrittura possa dire la sua!