I tre motivi per cui fare meditazione ti cambia la vita

I tre motivi per cui fare meditazione ti cambia la vita

Nei cartoni animati è sempre così: quando un personaggio si trova in una situazione difficile o deve prendere una decisione complessa, spuntano dalla sua testa due piccoli ometti. Sono la voce cattiva e la voce buona. Per quanto il nostro personaggio vorrebbe dare ascolto alla voce buona, la voce cattiva sembra molto più convincente e ragionevole. E così, dopo vari minuti persi a ponderare le voci, il personaggio finisce inevitabilmente a seguire i consigli di quella cattiva.

Questo è esattamente quello che succede nella nostra testa. Vorremmo credere alla vocina buona che ci dice di non preoccuparci, ma non possiamo fare a meno di pensare alla peggiore versione possibile. E cosa succede poi? Aldilà del risultato, ci rendiamo conto di aver passato magari un’intera giornata, paralizzati nel letto, a tormentarci su quanto siamo mediocri e su quanto tutto quello che facciamo vada male.

Quanto sarebbe bello se potessimo liberarci della voce cattiva.

La buona notizia è che si può. E il modo più efficace, secondo la mia esperienza, è meditare.

Ora, capisco che la parola “meditazione” possa essere spaventosa, ma nessuno vi chiede di diventare un monaco buddhista per questo. In effetti, trovo che il concetto comune di meditazione sia alquanto sbagliato perché fa pensare ad una pratica un po’ hippy e freak. Anche io, quando mi sono avvicinata a questo mondo avevo qualche riserva, ma in realtà ho scoperto di aver già praticato meditazione per cinque anni durante le mie lezioni di teatro.

Non c’è niente di paranormale nella meditazione; non c’è bisogno di incensi, né statue di Buddha per poterla svolgere correttamente. E non è nemmeno così mistica come potrebbe sembrare. Meditazione è semplicemente prendere cinque, dieci, venti minuti da parte ogni giorno, sedersi comodi e respirare, mantenendo la mente concentrata su un pensiero solo.

Detto ciò, perché uno dovrebbe meditare?

I benefici (provati scientificamente) sono tanti, ma secondo me si possono sostanzialmente ricondurre a tre categorie.

#1: Benessere fisico e mentale

Meditare migliora il proprio benessere sia a livello fisico che mentale. In effetti i due livelli sono estremamente collegati tra di loro. Il beneficio più evidente della meditazione è che riduce stress, ansia e depressione. Questo chiaramente migliora il proprio stato d’animo, ma ha anche degli effetti positivi sulla salute, dal momento che è risaputo che lo stress deteriora l’organismo ed è spesso causa di patologie. In più, visto che con la meditazione si acquisisce un maggiore controllo e distacco rispetto ai nostri pensieri, è più facile ovviare a dei comportamenti non molto sani. Un esempio: è più facile decidere di non ascoltare quella voce dentro la nostra testa che ci dice che mangiare tutto un pacco di caramelle sia una buona idea.

#2: Aiuta ad avere un rapporto migliore con il mondo

Da quando faccio meditazione sono molto più attenta a quello che mi passa per la testa, specialmente ai pensieri negativi. Molto spesso è come se la nostra mente fosse programmata per avere pensieri negativi su qualsiasi cosa: la nostra brutta giornata, i rumori che ci danno fastidio, persino le persone che ci danno fastidio. Vi capita mai di guardare una persona per strada e giudicarla negativamente? Questo è pensare negativamente. È come inserire del veleno nel proprio cervello poco per volta. Il risultato è che poi ci ritroviamo ad avere lo stesso riflesso quando ci guardiamo allo specchio.

Meditare insegna che siamo noi a decidere quali pensieri avere. Insegna ad avere maggiore empatia verso gli altri e ad amare di più noi stessi.

#3: È una super vitamina per il cervello

Questo beneficio è per incoraggiare tutti le persone “goal-oriented”, sicure di sé e motivate a dare una chance alla meditazione, anche se potrebbe sembrare loro una superflua perdita di tempo. L’effetto positivo che io ho immediatamente notato è che, una volta finita la mia piccola sessione di meditazione, mi sembra di poter uscire e conquistare il mondo.

Potrebbe sembrare un controsenso, dal momento che in genere la gente medita per raggiungere una maggiore pace interiore. Eppure, meditare fa anche questo: mette il tuo cervello nella condizione di operare nel modo più efficiente possibile.

In effetti, a pensarci bene, è anche ragionevole che questo accada. Immaginiamo che il cervello sia come un computer: quando ci sono tanti programmi aperti e il computer deve svolgere diverse azioni contemporaneamente, questo diventa più lento e più sensibile ai virus. Solo dopo una bella pulizia il computer può ritornare a lavorare a pieno ritmo. Così, il nostro cervello, quando è affollato da pensieri, preoccupazioni e ansie, ha maggiori difficoltà a concentrarsi. Meditazione fa esattamente ciò che un programma di pulizia fa per il computer: elimina le cose non necessarie e fa andare il cervello al massimo della sua potenza.

Tutto sommato sono ancora decisamente inesperta sull’argomento meditazione, ma posso dire che anche solo un mese di pratica tutti i giorni ha decisamente cambiato il mio umore e il modo in cui vedo il mondo e le altre persone. Dite addio alla voce cattiva.