La "realtà" dei social media - la ragazza che finge di andare in Thailandia

La “realtà” dei social media – la ragazza che finge di andare in Thailandia

Deve essere capitato pure a voi di provare invidia per la vacanza alla Maldive della vostra carissima collega, la quale – pur, o meglio ben sapendo che voi oltre Gabicce mare quest’estate non siete stati – decide di raccontarvi il tutto per filo e per segno.

E sono sicura che anche voi avete pensato, almeno per un momento, di risponderle per le rime, raccontandole di quanto la vostra settimana sia stata altrettanto fantastica – quando, manco a dirlo, più che letto – divano e divano – letto non avete visto.

Poi sono arrivati i social media che in qualche modo hanno messo in crisi le nostre piccole bugie. Ora tutto è esposto, tutto circola e tutti osservano in tempo reale. Soprattutto, tutti adorano essere osservati e invidiati. La vostra collega, di nuovo lei, quella carissima, invece di limitarsi a un dettagliatissimo racconto, questa volta si sbizzarrirà (e con immensa gioia!) con post su Facebook, raggianti tweets e pirotecniche foto su Instagram…

From Nick Kenrick’s Flickr http://goo.gl/EWgg6i

Tra check in, status e pictures, ci sembra ormai di poter controllare (e alle volte stalkerare) tutti quanti. Scopriamo relazioni che nascono e che finiscono, pancioni, lauree e persino tradimenti dei nostri amici più o meno stretti tramite i social media.

Ma quanto di reale c’è in tutto questo flusso di sharing?

Proprio questo è quello che vuole dimostrare – e ben dimostra – la giovane studentessa di Graphic Design Zilla Van Den Born con il suo curioso progetto universitario. Dopo aver detto a tutti quanti che sarebbe partita per la Thailandia, dopo aver fatto bagagli ed essersi fatta accompagnare in aeroporto, la venticinquenne olandese altro non ha fatto che passare 42 giorni nel suo appartamento a Amsterdam.

Durante queste presunte 5 settimane in Thailandia, Zilla si è comportata esattamente come tutti quanti facciamo oggigiorno: ha pubblicato foto di fantastici tramonti sul mare e di deliziosi piatti Thai, foto di acque cristalline e sabbie bianche. Ci sono immagini di Zilla che fa snorkeling, che medita in un tempio buddista, foto con nuovi amici e foto di grandi serate.

From Ya-Yin's Flickr http://goo.gl/QUnFaF

From Ya-Yin’s Flickr http://goo.gl/QUnFaF

In realtà, quei tramonti non li ha mai visti, mai ha nuotato in quei mari, mai ha gustato cibo Thai, e mai si è fatta nuovi amici. Semplicemente, con l’aiuto del fidanzato (unico al corrente del progetto), di Photoshop e dei social media, Zilla ha ingannato amici e famigliari senza mai essersi mossa da casa.

Come lei stessa ha dichiarato, “L’ho fatto per dimostrare alla gente come tutti i giorni, tramite i social media, filtriamo e manipoliamo la nostra immagine e creiamo un “mondo online” ideale, difficilmente rapportabile alla realtà”.

Tutti ci sono cascati, e guardando le sue foto, sembra quasi impossibile credere che sia solo finzione. Con Twitter, Facebook e instagram davvero possiamo fingere e mostrare di essere felici, pieni di amici e di avere vite interessanti.

Con i social media possiamo ingannare gli altri – ma forse che finiamo per ingannare anche noi stessi quasi senza accorgercene? Riguardando i nostri selfie sorridenti e i nostri stati raggianti, finiamo in qualche modo per sentirci davvero felici e soddisfatti. Il nostro numero di amici su Facebook ci fa pensare di essere popolari, e persino Gabicce mare quasi assume un che di esotico vista su Instagram…

Il punto è che la realtà sembra meno amara vista online. Non a caso passiamo in media 2 ore al giorno sui social media (e, attenzione, noi italiani abbiamo il primato in Europa), come emerso dal report Social, Digital & Mobile 2014 effettuato dall’agenzia We Are Social. E non è un caso che spesso preferiamo “whatsuppare” piuttosto che trovarci face to face per un caffe. Perché, senza dubbio, è ben più difficile sorridere a qualcuno che davanti una fotocamera – e ovviamente, giusto il tempo per un selfie.

Italian-born writer, art lover and literature enthusiast who lives, quite happily, in London. Find me on twitter: @GiuGiri