Instagram, la galleria d'arte piu' grande al mondo

Instagram, la galleria d’arte piu’ grande al mondo

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Claudia Ferrari’s Flickr http://bit.ly/1ycPTXS

Le code del fine settimana fuori dai principali musei italiani sono la dimostrazione di come l’interesse per l’arte non sia morto ma, anzi, risorto dalle sue stesse ceneri: osservando il numero considerevole di giovani, adulti e anziani che attendono il loro turno per vedere “La Passeggiata” di Marc Chagall fuori da Palazzo Reale a Milano o “Autoritratto con abito di velluto” di Frida Khalo dalle Scuderie del Quirinale a Roma viene da dire che il bisogno d’arte non sia morto. I social, anche in questo caso, sono specchio dei fenomeni culturali in atto. Molti di noi sentono l’urgenza di condividere, soprattutto su Instagram, foto di opere d’arte e di denominarne il luogo di esposizione. Le motivazioni sono molteplici: c’è chi lo fa per poter dire “io c’ero” e chi per pura (e rivisitata) contemplazione estetica. Certo, ci sono anche gli aficionados che non perdono occasione di mostrare al cyber spazio le proprie (a volte presunte tali) competenze in campo artistico: tuttavia, questo è il male minore e forse l’unico. Il risultato è un flusso consistente di quadri, statue, oggetti di design e documenti storici che scorre sotto i nostri occhi se non con assiduità, quantomeno con discreta frequenza. Instagram, in questo senso, è molto più che qualche selfie color nero di seppia. Sarebbe veramente utile, per leggere in chiave critica gli interessi culturali della contemporaneità, pensare a un’applicazione che raccolga le opere d’arte più condivise dal pubblico dei social: ciò significherebbe disporre di un catalogo variegato che riveli, fondamentalmente, cosa ammiriamo oggi dell’arte e azzardare delle ipotesi di gusto e tendenze. Mamma Instagram e papà Facebook prolifichino dunque degni discendenti: magari, tra questi, ci sarà anche una piccola Insta-Art.