Che FtseMib sarebbe se fosse quotata la Nutella?

Che FtseMib sarebbe se fosse quotata la Nutella?

L’Expo 2015 è alle porte. A partire dal 1 maggio fino al 31 ottobre tutti i riflettori saranno puntati su Milano che ospiterà l’esposizione mondiale dal tema “Nutrire il Pianeta”. L’italia si conferma così il paese del food,  la terra che ha dato i natali a società che sono diventate marchi riconosciuti globalmente come eccellenze.

La Ferrero, i ristoranti Eataly, la pasta Barilla, il caffè Segafredo e quello Illy sono solo alcuni dei marchi di cui ci possiamo vantare all’estero ma quando  parliamo di mercati finanziari questi nomi scompaiono. Infatti, nessuno dei famosi brand appena citati è quotato in Borsa poiché tutto il capitale è tenuto saldamente in pugno dalle famiglie proprietarie, un po’ restie all’idea di IPO (Initial Public Offering).

Campari è decisamente in forma dopo la quotazione in Borsa...

Campari è decisamente in forma dopo la quotazione in Borsa…

L’eventuale approdo in borsa di un colosso che fattura circa 8 miliardi* all’anno come la Ferrero, famosa per la sua Nutella, allargherebbe  gli orizzonti societari e le consentirebbe di sfruttare il suo appeal per attrarre nuovi capitali da utilizzare per espandersi. Possiamo affermare quindi che le nostre eccellenze potrebbero imparare dalla Campari, che sin dalla sua quotazione sul FtseMib ha realizzato un capolavoro industriale inanellando una lunga serie di acquisizioni e consolidandosi e livello globale.

In conclusione, possiamo dire che per l’imprenditoria italiana potrebbe essere giunto il momento di maturare e abbandonare quella mentalità un po’ provinciale che ci fa storcere il naso di fronte ad ogni  cambiamento.

*dato aggiornato al 2013, Fonte: Milano Finanza

Finance addict, books eater and basketball lover. Follow me on Twitter @AleGreppi